Meteo e Natura

Cosa mangia la tartaruga?

Non esiste una risposta unica, perché la parola "tartaruga" raccoglie animali con diete completamente diverse. La tartaruga verde è l’eccezione fra quelle marine: NOAA Fisheries descrive gli adulti come essenzialmente erbivori, che mangiano soprattutto fanerogame marine e alghe. La tartaruga liuto vive di meduse, l’embricata mangia spugne sulle scogliere, e i giovani di quasi tutte le specie assumono molta più materia animale dei genitori.

Aggiornato il 07/10/2026.

Questa pagina descrive che cosa mangia l’animale ed è informazione generale, non una visita: al primo segnale di malattia consultate un veterinario.

Tartaruga verde nuota sopra una scogliera

Tartaruga verde (Chelonia mydas), l’unica tartaruga marina prevalentemente vegetariana.

Foto: Charles J. Sharp — CC BY-SA 4.0 · via Wikimedia Commons

I dati in una tabella

Tipo di alimentazioneerbivoro / onnivoro (adulta / giovane)
Tartaruga verde adultaSoprattutto fanerogame marine e alghe; anche spugne e altri invertebrati
Tartaruga verde giovane in mare apertoVegetali e animali delle comunità alla deriva, per esempio le zattere di Sargassum
Tartaruga liutoMeduse e altri animali dal corpo molle del mare aperto
Tartaruga embricataSpugne delle scogliere coralline
Lunghezza0,9–1,2 m (adulto)
Peso113–181 kg (adulto)
Longevità≥ 70 anni (stimato)

Ogni riga viene dalle schede di specie di NOAA Fisheries su tartaruga verde, liuto ed embricata.

Fonti: NOAA Fisheries · NOAA Fisheries · NOAA Fisheries

La dieta dipende da quale tartaruga si intende

Le tartarughe marine mostrano meglio di tutte quanto queste diete si allontanino. La tartaruga verde pascola prati di fanerogame e alghe e così li mantiene produttivi: è un animale da pascolo, non un predatore. La liuto è costruita per una dieta di meduse e altri animali gelatinosi, ed è anche per questo che un sacchetto di plastica che galleggia le è così pericoloso. L’embricata stacca spugne dalla parete della scogliera, un alimento che quasi nient’altro riesce a digerire.

Le tartarughe d’acqua dolce e quelle terrestri allargano il quadro. Molte testuggini palustri sono onnivore opportuniste e prendono insetti, lumache, pesci e piante acquatiche, mentre le tartarughe di terra sono pascolatrici che vivono di foglie, erbe e fiori. Se la domanda riguarda l’animale nel terrario, la risposta la dà la specie, non la parola "tartaruga".

Fonti: NOAA Fisheries · NOAA Fisheries · NOAA Fisheries · RSPCA

I giovani non mangiano come gli adulti

NOAA descrive le giovani tartarughe verdi in mare aperto che si nutrono dei vegetali e degli animali delle comunità alla deriva, come le zattere di Sargassum, e non pascolano fanerogame come gli adulti. Il passaggio alla dieta vegetale avviene quando l’animale entra nelle aree di alimentazione costiere. Conta anche la popolazione: NOAA segnala che quella del Pacifico orientale mangia più prede animali delle altre tartarughe verdi, quindi nemmeno all’interno di una specie la dieta è fissa.

Fonte: NOAA Fisheries

Tartarughe acquatiche tenute in casa

Per una tartaruga acquatica la RSPCA descrive una dieta varia costruita su un buon alimento secco adatto alla specie, con pesce d’acqua dolce completamente scongelato, invertebrati vivi come gamberetti di fiume e larve di zanzara, piante vive come la peste d’acqua e osso di seppia come fonte di calcio. Avverte inoltre che questi animali sono mangiatori opportunisti che si sovralimentano se possono — da cui la raccomandazione di nutrirli ogni due giorni e solo quanto l’animale finisce in circa cinque minuti, togliendo il resto.

Due problemi tornano spesso. Il primo è l’alimento unico, esattamente ciò che la RSPCA sconsiglia per l’accumulo di tossine; il secondo è la carenza di vitamina A, legata a problemi oculari e motivo delle verdure ricche di betacarotene consigliate. Specie ed età cambiano la risposta giusta: la dieta dell’animale che vive in casa vostra è una domanda per un veterinario esperto di rettili.

Questa pagina descrive che cosa mangia l’animale ed è informazione generale, non una visita: al primo segnale di malattia consultate un veterinario.

Fonte: RSPCA

Testuggine di Hermann su terreno asciutto

Testuggine di Hermann (Testudo hermanni): una pascolatrice terrestre, con una dieta del tutto diversa.

Foto: Orchi — CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Quello che quasi tutti sbagliano

  • "Le tartarughe sono erbivore." Solo alcune, e solo a certe età. Fra le marine, la tartaruga verde, prevalentemente vegetariana, è l’eccezione.
  • "L’insalata è una dieta completa." Non lo è: l’alimento unico è proprio ciò che la RSPCA sconsiglia, e calcio e vitamina A sono le prime carenze.
  • "Le tartarughe marine mangiano meduse." La liuto sì. L’embricata mangia spugne e la verde pascola fanerogame.

Fonti: NOAA Fisheries · NOAA Fisheries · RSPCA

Domande frequenti

Cosa mangia la tartaruga verde?
NOAA Fisheries descrive gli adulti come essenzialmente erbivori, che mangiano soprattutto fanerogame marine e alghe, con anche spugne e altri invertebrati.
Quanto misura e quanto pesa una tartaruga verde?
NOAA indica da 0,9 a 1,2 m di lunghezza e da 113 a 181 kg nell’adulto, con longevità sconosciuta ma stimata in 70 anni o più.
Posso dare da mangiare a una tartaruga che ho trovato?
No. Dare da mangiare a un animale selvatico ne cambia il comportamento, e una tartaruga fuori dal suo ambiente è spesso malata o ferita. Rivolgetevi a un centro di recupero o a un veterinario.

Come leggere i numeri

I numeri di «Cosa mangia la tartaruga?» vengono dalla tabella dei fatti in alto, con la fonte ufficiale a fianco.

Da dove vengono i dati

Ogni sezione di «Cosa mangia la tartaruga?» cita la sua fonte (agenzia, università o club di razza) con data di verifica.

Cosa questa pagina non sostituisce

Informazione educativa, non sostituisce la valutazione di un veterinario, agronomo o specialista per il tuo caso specifico.

Approfondire nella fonte ufficiale

Per approfondire «Cosa mangia la tartaruga?», la fonte citata sotto pubblica il documento originale.

NOAA Fisheries

Le parole di questa pagina

Tossicità

Capacità di una pianta o sostanza di nuocere a un organismo, che varia con la specie esposta, la quantità ingerita e la taglia dell’animale. Una pianta «tossica per i cani» non è necessariamente tossica per l’uomo alla stessa dose, e vale anche il contrario.

Definizione standard di ASPCA — Animal Poison Control Center · Tossicità

Ciclo di vita

Sequenza di fasi che un organismo attraversa dalla nascita alla morte — per un animale, cucciolo, adulto e anziano; per una pianta, germinazione, crescita, fioritura e, nelle annuali, morte dopo la produzione del seme.

Ciclo di vita

Ipoallergenico

Termine usato per le razze che rilasciano meno allergene nell’ambiente, di solito perché perdono meno pelo. Nessuna razza di cane o gatto è del tutto priva di allergene: il principale allergene del gatto viene da saliva e pelle, non solo dal pelo, e una persona molto sensibile può reagire a qualsiasi razza.

Definizione standard di American Kennel Club · Ipoallergenico

Emisfero

Metà del globo divisa dall’equatore. Le stagioni si invertono tra i due: quando è inverno nell’emisfero settentrionale, è estate in quello meridionale, il che sposta il calendario di potatura, fioritura e raccolta descritto in questa pagina.

Emisfero

Dormienza

Periodo in cui la pianta riduce il metabolismo e smette di crescere in modo visibile, di solito in autunno e inverno, per sopravvivere al freddo o alla siccità. Potare, trapiantare o concimare durante la dormienza di solito stressa la pianta meno che farlo in piena attività.

Dormienza

Potatura di formazione e potatura di pulizia

La potatura di formazione avviene nei primi anni della pianta e fissa la forma definitiva dei rami principali; la potatura di pulizia è annuale, rimuove rami secchi, malati o incrociati, e non cambia l’architettura della pianta. Confondere le due è il motivo più comune per cui un albero da frutto non produce.

Potatura di formazione e potatura di pulizia

Vedi tutto il glossario di animali, animali domestici e piante

Fonti

Vedi anche