L’ordine dei pianeti
Dal Sole verso fuori: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno. Quattro piccoli mondi rocciosi, poi un vuoto pieno di asteroidi, poi quattro giganti.
Aggiornato il 7 ottobre 2026
Gli otto pianeti in ordine
Le distanze sono medie: le orbite sono ellissi, quindi il valore reale varia. Il conteggio delle lune cambia a mano a mano che se ne confermano di nuove, e la data in cui lo abbiamo verificato è sotto la tabella.
| Pianeta | Distanza media dal Sole (10⁶ km) | ua | Raggio equatoriale (km) | Massa (kg) | Periodo orbitale (giorni) | Periodo di rotazione (h) | Lune | Temperatura media (°C) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Mercurio | 57,9 | 0,387 | 2440 | 3,301 × 10²³ | 87,97 | 1407,6 | 0 | 167 |
| 2. Venere | 108,2 | 0,723 | 6052 | 4,8673 × 10²⁴ | 224,7 | 5832,5 (retrogrado) | 0 | 464 |
| 3. Terra | 149,6 | 1,000 | 6378 | 5,9722 × 10²⁴ | 365,26 | 23,93 | 1 | 15 |
| 4. Marte | 228,0 | 1,524 | 3396 | 6,4169 × 10²³ | 686,98 | 24,62 | 2 | -65 |
| 5. Giove | 778,5 | 5,204 | 71.492 | 1,8982 × 10²⁷ | 4332,59 | 9,93 | 97 | -110 |
| 6. Saturno | 1432,0 | 9,573 | 60.268 | 5,6834 × 10²⁶ | 10.759,22 | 10,66 | 274 | -140 |
| 7. Urano | 2867,0 | 19,165 | 25.559 | 8,681 × 10²⁵ | 30.685,4 | 17,24 (retrogrado) | 28 | -195 |
| 8. Nettuno | 4515,0 | 30,178 | 24.764 | 1,0241 × 10²⁶ | 60.189 | 16,11 | 16 | -200 |
Lune — Dati verificati il 7 ottobre 2026.
Fonte: NASA — Planetary Fact Sheet (NSSDCA) e NASA Science: Solar System
Perché l’ordine è questo
La divisione tra pianeti rocciosi interni e giganti esterni non è un caso. Vicino al Sole giovane faceva troppo caldo perché acqua, metano e ammoniaca restassero solidi, quindi potevano condensare solo metalli e silicati, e i pianeti formatisi lì sono rimasti piccoli. Oltre la linea del ghiaccio, più o meno dove sta oggi la fascia degli asteroidi, c’era ghiaccio in quantità, i nuclei sono cresciuti molto più in fretta e i più grandi hanno catturato enormi involucri di idrogeno ed elio.
Sui mnemonici: le versioni vecchie finivano con Plutone. Dalla risoluzione IAU del 2006 i pianeti sono otto, quindi l’ultima parola va tolta.
Fonte: NASA — Planetary Fact Sheet (NSSDCA) e NASA Science: Solar System
L’ordine per dimensione, che è un’altra lista
Per raggio l’ordine è Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Terra, Venere, Marte, Mercurio. Il raggio equatoriale di Giove, 71.492 km, vale più di 11 Terre affiancate, e Giove concentra circa il doppio della massa di tutto il resto del sistema solare messo insieme, pianeti, lune e asteroidi compresi.
Fonte: NASA — Planetary Fact Sheet (NSSDCA) e NASA Science: Solar System
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Ancora su «L’ordine dei pianeti»
Chi porta la massa del sistema solare
Gli otto pianeti somano circa 2,6676 × 10²⁷ kg, e solo Giove rappresenta il 71,2%. I due giganti gassosi, Giove e Saturno, concentrano il 92,5% di tutta la massa planetaria.
Il rapporto tra il raggio maggiore e quello minore nella lista di «L’ordine dei pianeti» è di circa 29 volte: Giove accanto a Mercurio in quella proporzione è come un pallone da spiaggia accanto a una biglia.
Le parole di questa pagina
Unità astronomica
Distanza di riferimento del sistema solare, fissata a esattamente 149.597.870.700 metri dal 2012, vicina alla distanza media Terra-Sole. Evita di scrivere l’orbita di ogni pianeta in chilometri con dieci cifre.
Definizione standard di IAU — International Astronomical Union · Unità astronomica
Esopianeta
Pianeta che orbita attorno a una stella diversa dal Sole. La maggior parte è stata scoperta in modo indiretto, dal leggero oscuramento della stella quando il pianeta le passa davanti (transito) o dall’oscillazione gravitazionale che provoca sulla stella (velocità radiale), non da una foto diretta.
Definizione standard di NASA Exoplanet Archive · Esopianeta
Finestra di lancio
Intervallo di tempo in cui un razzo può decollare e comunque raggiungere l’orbita o la destinazione prevista. Per un viaggio verso un altro pianeta quella finestra può durare solo poche settimane e torna solo al prossimo allineamento favorevole, quindi perderla costa mesi o anni di attesa.
Mole
Unità di conteggio del SI per atomi, molecole o altre entità: una mole corrisponde esattamente a 6,02214076 × 10²³ di esse, secondo la definizione fissata nel 2019. È quello che lega una massa in grammi a un numero di particelle.
Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Mole
Incertezza standard
Margine che accompagna un valore misurato, di solito scritto tra parentesi sulle ultime cifre. Una costante «esatta per definizione» ha incertezza standard zero; una misurata, come la costante gravitazionale G, ne porta sempre una.
Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Incertezza standard