Cronologia della Seconda guerra mondiale
Ventidue date che tengono la forma della guerra in Europa e nel Pacifico. Ogni riga indica l’istituzione presso cui la data si può verificare; le parole sono nostre.
Aggiornato il 7 ottobre 2026
Dal 1939 al 1945
1 settembre 1939
La Germania invade la Polonia: in Europa comincia la Seconda guerra mondiale.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
3 settembre 1939
Regno Unito e Francia dichiarano guerra alla Germania.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
9 aprile 1940
Le forze tedesche occupano la Danimarca e invadono la Norvegia.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
10 maggio 1940
La Germania attacca Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Francia. Winston Churchill diventa primo ministro.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
4 giugno 1940
Finisce l'evacuazione di Dunkerque: circa 338.000 soldati alleati lasciano la costa francese.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
22 giugno 1940
La Francia firma l'armistizio con la Germania: il paese è diviso tra zona occupata e stato di Vichy.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
10 luglio 1940
Comincia la battaglia d'Inghilterra: la RAF resiste alla Luftwaffe fino alla fine di ottobre.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
22 giugno 1941
Operazione Barbarossa: la Germania invade l’Unione Sovietica su un fronte di circa 2.900 km.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
7 dicembre 1941
Il Giappone attacca Pearl Harbor. Il giorno dopo gli Stati Uniti dichiarano guerra al Giappone.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
11 dicembre 1941
Germania e Italia dichiarano guerra agli Stati Uniti.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
20 gennaio 1942
La conferenza di Wannsee coordina la macchina della "soluzione finale", il programma di assassinio degli ebrei d’Europa.
Fonte: United States Holocaust Memorial Museum — Holocaust Encyclopedia
4 giugno 1942
Battaglia delle Midway: gli Stati Uniti affondano quattro portaerei giapponesi e invertono la guerra nel Pacifico.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
2 febbraio 1943
La 6ª armata tedesca si arrende a Stalingrado dopo cinque mesi di assedio.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
10 luglio 1943
Operazione Husky: gli Alleati sbarcano in Sicilia, il primo grande sbarco in Europa.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
8 settembre 1943
Viene annunciato l'armistizio dell'Italia con gli Alleati; le truppe tedesche occupano il centro e il nord del paese.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
6 giugno 1944
D-Day: gli Alleati sbarcano in Normandia con circa 156.000 uomini il primo giorno.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
25 agosto 1944
Parigi è liberata.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
27 gennaio 1945
Le truppe sovietiche arrivano ad Auschwitz-Birkenau e liberano i prigionieri ancora nel campo.
Fonte: United States Holocaust Memorial Museum — Holocaust Encyclopedia
30 aprile 1945
Adolf Hitler si uccide a Berlino mentre le truppe sovietiche si avvicinano al centro della città.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
8 maggio 1945
Entra in vigore la resa senza condizioni della Germania: è il giorno della vittoria in Europa.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
6 agosto 1945
Gli Stati Uniti sganciano una bomba atomica su Hiroshima; una seconda cade su Nagasaki il 9 agosto.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
2 settembre 1945
Il Giappone firma la resa a bordo della USS Missouri: la guerra finisce.
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
Fonte: U.S. National Archives — World War II e Cold War records
Che cosa lascia fuori una cronologia così
Una lista di date è uno scheletro. Fa sembrare la guerra una sequenza di decisioni, mentre per la maggior parte furono sei anni di occupazione, bombardamenti, fame e uccisione industriale che non hanno una data sola. La Shoah compare qui in due righe — Wannsee e la liberazione di Auschwitz — per circa sei milioni di ebrei assassinati e milioni di altre vittime: è l’esempio più chiaro di quanto una cronologia comprima.
Anche la data d’inizio è una scelta. Il 1º settembre 1939 è la risposta europea standard, ma il Giappone invase la Cina nel 1937 e l’Italia prese l’Etiopia nel 1935: dal punto di vista cinese o etiope la guerra era già in corso. I morti totali sono stimati tra 70 e 85 milioni, in maggioranza civili, e le quote più grandi riguardano Unione Sovietica e Cina.
Fonte: Imperial War Museums — cronologias da Segunda Guerra Mundial
Come leggere questa pagina
Come leggere i numeri di questa pagina
Ogni valore di «Cronologia della Seconda guerra mondiale» viene dalla fonte citata accanto alla sua sezione, mai da una nostra stima senza origine.
Da dove vengono i dati
Ogni sezione di «Cronologia della Seconda guerra mondiale» cita la sua fonte ufficiale; la data di verifica è in alto nella pagina.
Collegato al resto del modulo
«Cronologia della Seconda guerra mondiale» è una delle pagine di riferimento di questo modulo; il glossario sotto definisce i termini tecnici usati qui.
Ancora su «Cronologia della Seconda guerra mondiale»
6 anni in 22 date
«Cronologia della Seconda guerra mondiale» copre 6 anni, dal 1939 al 1945, in 22 date scelte: in media un evento segnato ogni 0.3 anni. Questo spaziamento è una nostra scelta editoriale, non una legge della Storia: i periodi più tesi hanno avuto più fatti che sarebbero entrati nella lista rispetto a quelli più tranquilli.
Le parole di questa pagina
Incertezza standard
Margine che accompagna un valore misurato, di solito scritto tra parentesi sulle ultime cifre. Una costante «esatta per definizione» ha incertezza standard zero; una misurata, come la costante gravitazionale G, ne porta sempre una.
Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Incertezza standard
Finestra di lancio
Intervallo di tempo in cui un razzo può decollare e comunque raggiungere l’orbita o la destinazione prevista. Per un viaggio verso un altro pianeta quella finestra può durare solo poche settimane e torna solo al prossimo allineamento favorevole, quindi perderla costa mesi o anni di attesa.
Unità astronomica
Distanza di riferimento del sistema solare, fissata a esattamente 149.597.870.700 metri dal 2012, vicina alla distanza media Terra-Sole. Evita di scrivere l’orbita di ogni pianeta in chilometri con dieci cifre.
Definizione standard di IAU — International Astronomical Union · Unità astronomica
Esopianeta
Pianeta che orbita attorno a una stella diversa dal Sole. La maggior parte è stata scoperta in modo indiretto, dal leggero oscuramento della stella quando il pianeta le passa davanti (transito) o dall’oscillazione gravitazionale che provoca sulla stella (velocità radiale), non da una foto diretta.
Definizione standard di NASA Exoplanet Archive · Esopianeta
Mole
Unità di conteggio del SI per atomi, molecole o altre entità: una mole corrisponde esattamente a 6,02214076 × 10²³ di esse, secondo la definizione fissata nel 2019. È quello che lega una massa in grammi a un numero di particelle.
Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Mole