Meteo e Natura

Brillamenti solari e macchie oggi

Che cosa sta facendo il Sole adesso: brillamenti di raggi X misurati dai satelliti GOES e le regioni di macchie da cui sono partiti, direttamente dallo Space Weather Prediction Center del NOAA.

Dati in tempo realeAggiornato il 7 ottobre 2026

Attività solare in diretta

Le classi vanno A, B, C, M, X, ogni lettera con dieci volte l’emissione di raggi X della precedente, più un numero per la posizione all’interno della lettera: X2 è il doppio di X1 e venti volte M1. I brillamenti A, B e C avvengono continuamente e non hanno effetti percepibili; quelli di classe M e X sono quelli che disturbano radio e satelliti.

Brillamento più forte degli ultimi 7 giorni
M6.4 (10 ott 2026, 14:58)
Brillamenti delle ultime 24 ore
11
Regioni attive
9
Macchie contate nel bollettino più recente
54

Brillamenti delle ultime 24 ore

InizioClasse al massimoGOES
16 ott 2026, 01:04C3.018
16 ott 2026, 00:04C3.118
15 ott 2026, 23:53C1.918
15 ott 2026, 21:31C1.018
15 ott 2026, 20:50C1.118
15 ott 2026, 17:32C2.818
15 ott 2026, 15:49C4.918
15 ott 2026, 15:11C1.418
15 ott 2026, 14:13C1.018
15 ott 2026, 13:55C1.318
15 ott 2026, 07:20C1.018

Regioni attive

RegionePosizioneArea (milionesimi del disco)MacchieClasse McIntoshProbabilità di brillamento CProbabilità di brillamento MProbabilità di brillamento X
4551S15W0662032Eki85 %25 %10 %
4557N07E295017Dri35 %5 %1 %
4548S13W93201Hsx5 %1 %1 %
4555S07W56103Cro5 %1 %1 %
4553N06E06101Axx5 %1 %1 %
4556N03E3200—1 %1 %1 %
4554N07E2000—1 %1 %1 %
4558S08W4800—1 %1 %1 %
4552N23W0*00—0 %0 %0 %

Dati letti alle 16 ott 2026, 02:27 · Tutti gli orari in UTC. · Regioni attive: 15 ottobre 2026

Fonte: NOAA Space Weather Prediction Center (SWPC)

Un brillamento non è una tempesta geomagnetica

Questa pagina parla del Sole. Un brillamento è un lampo di radiazione che arriva in otto minuti e, se è forte, degrada quasi subito la radio in onde corte sul lato illuminato della Terra. Una tempesta geomagnetica è un altro evento: richiede un’espulsione di massa coronale, una nube di plasma che impiega da uno a tre giorni per arrivare, ed è quella che muove l’indice Kp e l’aurora.

Le due cose di solito vengono dalla stessa regione attiva, ma non sempre: ci sono brillamenti grandi senza espulsione puntata verso di noi ed espulsioni lente con un brillamento appena accennato. Se cerchi la previsione dell’aurora e l’indice Kp, stanno nella nostra pagina di meteo spaziale, non qui: li teniamo separati di proposito, perché rispondono a domande diverse.

Fonte: NOAA Space Weather Prediction Center (SWPC)

Perché in certi anni ci sono più brillamenti

Il Sole ha un ciclo di attività di circa 11 anni, misurato dal numero di macchie. Vicino al minimo possono passare settimane con il disco pulito e nessun brillamento; vicino al massimo ci sono più regioni attive insieme e brillamenti di classe M quasi ogni giorno. Il ciclo attuale, il 25, ha superato il picco a metà degli anni venti, quindi una tabella movimentata qui è normale e una tabella tranquilla non è un guasto.

Fonte: NOAA Space Weather Prediction Center (SWPC)

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Ogni valore di «Brillamenti solari e macchie oggi» viene dalla fonte citata accanto alla sua sezione, mai da una nostra stima senza origine.

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NASA

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Undici anni, non un numero fisso

Il ciclo solare citato in «Brillamenti solari e macchie oggi» non dura esattamente 11 anni: i cicli registrati sono variati da 9 a 14 anni, da minimo a minimo. È un ritmo medio, non un orologio, perciò prevedere il prossimo massimo con precisione di mesi resta un problema aperto della fisica solare.

Le parole di questa pagina

Incertezza standard

Margine che accompagna un valore misurato, di solito scritto tra parentesi sulle ultime cifre. Una costante «esatta per definizione» ha incertezza standard zero; una misurata, come la costante gravitazionale G, ne porta sempre una.

Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Incertezza standard

Unità astronomica

Distanza di riferimento del sistema solare, fissata a esattamente 149.597.870.700 metri dal 2012, vicina alla distanza media Terra-Sole. Evita di scrivere l’orbita di ogni pianeta in chilometri con dieci cifre.

Definizione standard di IAU — International Astronomical Union · Unità astronomica

Finestra di lancio

Intervallo di tempo in cui un razzo può decollare e comunque raggiungere l’orbita o la destinazione prevista. Per un viaggio verso un altro pianeta quella finestra può durare solo poche settimane e torna solo al prossimo allineamento favorevole, quindi perderla costa mesi o anni di attesa.

Finestra di lancio

Esopianeta

Pianeta che orbita attorno a una stella diversa dal Sole. La maggior parte è stata scoperta in modo indiretto, dal leggero oscuramento della stella quando il pianeta le passa davanti (transito) o dall’oscillazione gravitazionale che provoca sulla stella (velocità radiale), non da una foto diretta.

Definizione standard di NASA Exoplanet Archive · Esopianeta

Mole

Unità di conteggio del SI per atomi, molecole o altre entità: una mole corrisponde esattamente a 6,02214076 × 10²³ di esse, secondo la definizione fissata nel 2019. È quello che lega una massa in grammi a un numero di particelle.

Definizione standard di BIPM — Bureau International des Poids et Mesures (SI) · Mole

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